Grazie all’Internet of Things e all’intelligenza artificiale anche l’illuminazione guarda avanti con il Li-Fi.

Il settore del lighting è definitivamente entrato nell’era digitale. Alla base di questa evoluzione c’è, senza dubbio, l’espansione dell’ internet of things (IoT), letteralmente, “l’internet delle cose”, ossia l’introduzione di internet nel mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.

Questa nuova tecnologia, infatti, è in grado di creare un’interazione tra gli oggetti e il mondo circostante, permettendo il monitoraggio e la gestione degli stessi.

In questo modo si crea una vera e propria “identità elettronica” degli oggetti, che si propaga a tutto ciò che forma il mondo circostante.

Attualmente i principali ambiti di applicazione sono rappresentati da tutti quei contesti nei quali è possibile trovare “cose” che possono “parlare” generando, di fatto, una serie di informazioni trasmissibili, come per esempio la  domotica, gli edifici intelligenti, le industrie, le smart city e così via.

L’incontro tra l’Internet of Thing e l’illuminazione ha dato vita al Li-fi, o luce connessa. Grazie a questa nuova tecnologia si sono aperte strade fino ad ora solo immaginate creando, di fatto, una realtà all’avanguardia e sempre più orientata verso il futuro.

Il sistema si basa su una connessione tra la rete internet e gli apparecchi di luce LED, che sono  in grado di trasmettere migliaia di impulsi luminosi al secondo.

In piena epoca digitale, dove le onde radio sono sempre più sfruttate e sovraccariche, lo spettro luminoso è una risorsa attualmente poco utilizzata. L’ampiezza di banda consente una connessione stabile e simultanea di una vasta gamma di dispositivi IoT, garantendo velocità, sicurezza, maggiore sostenibilità e permettendo la fruizione attraverso l’impiego di smartphone e tablet. Secondo i dati forniti da Energias Market Research, questo nuovo mercato crescerà del 74.6% tra il 2018 e il 2023, raggiungendo entro 5 anni un valore superiore a 80 miliardi di dollari.

Le sue peculiarità, fanno sì che il Li-Fi, si candidi, di diritto, come la tecnologia ideale per lo sviluppo dello smart retail, poiché consente di creare un’esperienza interessante ed altamente emozionale per il cliente.

A questo proposito l’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano ha ricordato come, le soluzioni smart siano attualmente in pieno sviluppo, come nel caso delle applicazioni dedicate all’advertising e al rifornimento dell’area vendita. L’avvento dell’Internet of Things nel mondo del retail, grazie all’introduzione del  digitale e dell’hi-tech, rappresenta un’ulteriore spinta di miglioramento e un passo decisivo verso l’innovazione dei sistemi da parte degli esercizi commerciali.

Ad oggi, infatti, come testimoniato dalle statistiche, la maggior parte degli acquisti avviene ancora direttamente nei negozi, eventualmente dopo aver consultato il sito online.

L’uso della tecnologia è in grado di cambiare scenari agendo su colore e intensità della fonte luminosa e, quindi,  stimolando la curiosità dell’utente verso un determinato articolo. In più consente la possibilità di rinnovare facilmente un allestimento rendendo un negozio e la sua vetrina uno strumento attrattivo e coinvolgente tale da permettere di convertire questo nuovo appeal in vendita.

Ne è un esempio il caso studio di Signify, il nuovo marchio di Philips Lighting in collaborazione con il Politecnico di Milano. Oggetto della ricerca è stato il negozio milanese Erall 55, monitorato per 5 settimane dopo l’installazione di un sistema di luce dinamica.

Paragonato alle luci statiche il risultato ottenuto è stato impressionante. Il negozio ha aumentato dell’11% la sua capacità di generare interesse verso i suoi clienti, facendoli soffermare per più tempo davanti alla vetrina del proprio negozio e incrementando così del 19% la percentuale di persone che sono poi entrati nel negozio. Tutto questo grazie al sistema di illuminazione connessa, che ha permesso alla vetrina di essere dinamica, facilmente gestibile e modificabile.

Oltre a rappresentare una dimostrazione concreta della sua efficacia, la tecnologia LI-FI incontra anche le aspettative del Ministero dello Sviluppo Economico che ha messo in atto un progetto mirato a supportare le imprese con una serie di benefici fiscali, prevedendo un piano di iper e super ammortamento.

In conclusione, è evidente come l’IoT rappresenti la direzione in cui si sta muovendo il futuro, che si tratti di un sistema connesso di mobilità, di domotica, o di illuminazione.

Direzione che, come dimostrano le maggiori società di ricerca, entro il 2020 ricoprirà un ruolo fondamentale  raggiungendo oltre i 25 miliardi di apparati.

Per sapere di più sui sistemi di luce connessa e sugli impianti di illuminazione: sales@elmecsolar.com

Post Precedente Fonti alternative e Smart Grid Energetiche in Italia. Un progetto che prende forma.
Post Successivo L’inverter: il cuore dell’​impianto fotovoltaico​.