É ora di affrontare il “caldo” tema del cambiamento climatico. La risposta è negli obiettivi globali di sostenibilità e nelle nuove generazioni.

Ondate di calore, inondazioni e siccità confermano l’imminente pericolo del surriscaldamento globale dovuto al cambiamento climatico e l’Italia non ne rimane esclusa, compresa la Lombardia. Città e stati del mondo definiscono 17 obiettivi globali, ma la domanda è: cosa possiamo fare noi?

Lasciare alle generazioni future un mondo che valga la pena di essere vissuto! Questo è l’appello lanciato dal nostro Presidente della Repubblica insieme agli altri Capi di Stato, a conclusione della dichiarazione firmata in occasione della COP24, la Conferenza delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico.

L’incontro, tenutosi lo scorso dicembre in Polonia a Katowice, ha l’obiettivo di combattere questa grande sfida mondiale contro il clima. Con l’occasione, Nazioni e Capi di Stato contribuiscono all’individuazione di possibili soluzioni. Lo scorso anno, per la prima volta, l’incontro ha fatto da scenario anche all’intervento della giovanissima attivista Greta Thumberg, che sta portando avanti la sua lotta promuovendo iniziative in tutto il mondo.

Le catastrofi ambientali degli ultimi anni confermano l’emergenza globale e l’Italia non ne rimane esclusa, compresa la nostra regione.

Cambiamento climatico in Lombardia, le conseguenze

Nubifragi e ondate calore colpiscono sempre più anche le città lombarde. Un episodio rilevante risale alla vicina zona di Legnano colpita da una bomba d’acqua lo scorso anno. Mentre molto più frequenti sono gli episodi di blackout o di esondazione del fiume Seveso che più volte hanno provocato l’arresto dei servizi di trasporto.

Nel 2015 la regione decise dunque di elaborare un “documento di azione regionale sul cambiamento climatico” che individua priorità del paese e misure in ottica di salute e benessere. Misure che, ad oggi, come sostiene lo stesso Presidente di Legambiente Lombardia, devono essere necessariamente implementate e attuate, laddove questo non è ancora avvenuto.

Le buone pratiche delle città Lombarde

É nostro dovere, prima di darsi per vinti, cercare possibili alternative. In questo senso esistono diverse buone pratiche che i lombardi già compiono come nel caso dei cosiddetti “tetti verdi” ormai noti nella città di Milano e promossi in tutta Italia dai regolamenti edilizi. Mentre in provincia di Pavia vi è un paese dove sono state imposte percentuali di terreni permeabili sia negli spazi privati che negli spazi pubblici.

Non è da meno la provincia di Lecco in cui è previsto l’obbligo di risparmio idrico del 30%, a seguire in un comune della provincia di Monza viene promosso il recupero del 70% di acque grigie, ed a Bergamo è stato da poco approvato il progetto di riqualificazione del sistema di convogliamento della acque. Ottime pratiche che devono servire da esempio anche alle vicine province.

Fortunatamente, non solo in Lombardia ma più in generale nel mondo, città e Stati si stanno impegnando per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico, con conseguenze che si riflettono anche sull’economia mondiale minacciando la produttività e la stabilità di attività come agricoltura o turismo.

Proprio a causa del “caldo” tema dei cambiamento climatico, sempre nel 2015 venne firmato l’Accordo di Parigi, con la volontà di contenere quanto più possibile l’innalzamento della temperatura. Da quel momento gli stati che attuano manovre atte a favorire questo cambiamento ricevono un contributo nazionale.

Riconoscimento, ad oggi, non sufficiente a contrastare il problema, dunque nuovi obiettivi a lungo termine sono stati fissati in occasione del nuovo incontro tra Stati avvenuto in Polonia e prendono il Global Goals.

Cosa sono i Global Goals e cosa possiamo fare noi?

Obiettivi Globali per lo sviluppo Sostenibile, ecco cosa sono i global goals: 17 obiettivi fissati dalle nazioni, che concorrono ad un futuro più sostenibile e politicamente corretto.

Ed è per questo che abbiamo deciso di presentarli proprio a loro, ai ragazzi, alle nuove generazioni, a coloro che adesso possono cambiare mentalità e guardare al futuro in modo più green. In particolare, parliamo dei ragazzi di PMY Day, l’iniziativa della provincia lombarda di Varese a cura di UNIVA volta a mostrare diverse realtà aziendali agli studenti.

Oggetto della visita in Elmec, dello scorso Novembre, sono stati proprio la lotta contro il cambiamento climatico e gli obiettivi sostenibili globali.  L’occasione ha dunque fatto da scenario ad una presentazione sui Global Goals per creare informazione e formazione a coloro che rappresentano il futuro.

Per concludere, favorire una coscienza green e una particolare attenzione alla sostenibilità possono rappresentare un importante punto di partenza per andare incontro ad un mondo che valga la pena di essere vissuto come sostiene la stessa dichiarazione degli Stati membri di COP24.

Scegliere e conoscere le principali fonti di sostenibilità tra cui le diverse fonti di energia rinnovabile a disposizione è una scelta saggia e importante, fatti consigliare.

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