Da qualche anno ormai si sente parlare di illuminazione connessa, ma di cosa si tratta esattamente? Facciamo chiarezza sul tema e scopriamo le sue applicazioni.

Illuminazione LED, gestione e condivisione di dati hanno il potere di trasformare un semplice impianto di illuminazione in un sistema di luce a illuminazione connessa. Efficienza, risparmio, controllo e gestione dei dati e condizioni di lavoro più confortevoli i principali vantaggi della tecnologia. Un sistema innovativo che ha già trovato diverse applicazioni in ambito residenziale, pubblico ed industriale.

Numerose sono le città nel mondo che stanno già adottando la tecnologia per le strade, nei palazzi e per illuminare monumenti e quartieri storici ma anche aziende e uffici, negli ultimi tempi, stanno scoprendo i notevoli vantaggi di un sistema di illuminazione intelligente.

Illuminazione connessa: il “caso Deloitte

Non lontano da noi, per citarne uno, il caso dell’azienda milanese Deloitte. Creare uno spazio dinamico e adattabile alle esigenze era l’obiettivo dell’azienda di consulenza per la nuova sede sorta nel centro di Milano. Una sfida alla quale Philips Lighting ha risposto con un vero e proprio sistema di luce connessa, per il quale ogni singolo dipendente dell’azienda ha la possibilità di personalizzare l’illuminazione del proprio ambiente di lavoro in base alle esigenze del momento tramite un’app su smartphone. Al contempo, un controllo dei dati in tempo reale permette la gestione di essi, consentendo risparmio energetico e la riduzione di emissioni di CO2.

Un totale di 250 corpi illuminanti LED in grado di raccogliere, condividere e distribuire informazioni su tutti gli ambienti illuminati, grazie al software Philips (ora Signify)  che gestisce i sensori integrati e ne permette l’analisi e il monitoraggio dei dati. I sensori integrati consentono inoltre una miglior gestione della sicurezza e dei livelli di illuminazione nelle aree meno frequentate. Infine, 5 switch permettono il collegamento diretto alla rete informatica tramite il sistema PoE (Power-over-Ethernet) che consente di evitare l’aggiunta di ulteriori apparecchi di alimentazione.

Il sistema permette dunque ad ogni dipendente di personalizzare la propria area di lavoro attraverso l’illuminazione, ma permette anche la gestione delle aree e la possibilità di conoscere se queste siano disponibili o meno in tempo reale.

Un vero e proprio esempio di illuminazione intelligente che permette un risparmio energetico che va dal 40% al 90%, migliorando al contempo qualità e comfort in azienda e semplificando le operazioni di controllo dei dati.

Illuminazione connessa e impianti fotovoltaici

Se poi alla tecnologia LED si aggiunge un impianto fotovoltaico, il ritorno dell’investimento diventa veloce e competitivo permettendo la copertura dell’80% del fabbisogno energetico.

É il caso di un’azienda della vicina provincia milanese, che grazie ad una potenza installata di 80,74 kW  è in grado di coprire l’80% del fabbisogno energetico. A questo si aggiunge il sistema di illuminazione LED che permette un risparmio energetico del 70% con un conseguente ritorno dell’investimento di soli 2 o 3 anni, considerando che la vita utile media di una lampada a LED può arrivare a 50.000 ore contro le 20.000 delle lampade tradizionali. Un risparmio raggiunto grazie anche al supporto di incentivi e sgravi fiscali che consentono tempi di rientro brevi e competitivi.

Caso simile, quello dell’azienda Stanley Black & Decker Italia Srl già raccontato in precedenza.

Illuminazione connessa ed evoluzione sostenibile

Fotovoltaico ed illuminazione intelligente sembrano dunque essere una risposta alla sfide del futuro consentendo alle aziende di evolversi e rimanere competitive sui mercati globali.

A dimostrazione, i numerosi studi a riguardo come quello del Politecnico di Milano che ha dedicato un centro di studio proprio al mercato energetico, l’Energy & Strategy Group del Dipartimento di Ingegneria. Diretto dall’Ing. Vittorio Chiesa, il gruppo di ricerca studia e confronta ogni anno novità e applicazioni nel campo e si preoccupa di proporre “soluzioni” alle nuove esigenze di aziende ed imprese. Sarà infatti proprio L’ing. Chiesa a tenere il primo intervento sulla digitalizzazione dell’energia e l’elettrificazione dei consumi in occasione di evoluzione sostenibile, l’evento dedicato alle aziende che guardando al futuro e all’efficienza della propria impresa.

A seguire l’intervento dell’Avv. Sani, consulente dell’associazione di riferimento per le fonti di energia rinnovabile Italia Solare, il quale parlerà del DECRETO FER e dei nuovi incentivi per il fotovoltaico. Il tutto supportato da tre casi reali dall’intervento di Andrea, Sales Manager b2b.  A conclusione invece Diego Ambrosis di Signify (philips lighting) illustrerà come la luce connessa possa apportare migliorie e vantaggi in azienda. Un’occasione unica per ascoltare il parere degli esperti e scoprire i vantaggi delle nuove tecnologie in azienda.

Ottieni una valutazione gratuita dei consumi, e scopri come efficientare la tua azienda grazie agli esperti del settore!

Post Precedente Cambiamento climatico in Italia e Lombardia: cosa fare
Post Successivo Fotovoltaico in Lombardia: nuovo record nel 2018!