Attrarre, ingaggiare e convertire attraverso l’illuminazione led: ecco come trasformare il tuo negozio in un’incredibile esperienza e interagire con chi acquista.

Una luce di qualità è essenziale per offrire la migliore esperienza d’acquisto. Una corretta illuminazione è in grado di far risaltare i veri colori e la qualità dei prodotti, creando al contempo un’atmosfera che invogli i clienti a fare acquisti. Può inoltre mettere in risalto gli articoli più rilevanti, guidando il cliente all’interno del punto vendita.

 

Creare un concept unico

L’emozione gioca un ruolo fondamentale nell’acquirente, e ciò che fa scattare le giuste emozioni è la giusta esperienza.

Diverse applicazioni di punti luce influenzano il cliente e hanno un impatto sulla percezione che quest’ultimo ha dei prodotti. E’ diventato fondamentale creare un’atmosfera che unifichi l’identità del brand, l’obiettivo del negozio e l’identità della clientela.

Immagina una luce che renda i color vividi, oppure che risalti il bianco, i tessuti; un fascio di luce che sappia mettere in risalto dei particolari. Scegliere come posizionare il proprio brand attraverso la luce è possibile ed è proprio quello che ha fatto Bershka nei suoi punti vendita andando ad enfatizzare i concept dei suoi store attraverso un gioco di luci unico. Un progetto che ha ridefinito lo spazio, garantendo non solo aspetti funzionali legati alla corretta illuminazione, che mantiene in ogni caso inalterata la propria valenza, ma creando i presupposti per poter ridefinire l’esperienza dell’acquisto in termini di esperienza sensoriale.

La luce oltre l’illuminazione

Abbiamo visto dunque che l’illuminazione led in negozio è fondamentale: crea l’identità del brand, risalta i colori, i prodotti, rende l’esperienza d’acquisto più piacevole e intrattiene la clientela più a lungo all’interno del negozio. Ma è possibile andare oltre a tutto questo? È possibile rendere la luce un elemento utile per conseguire una nuova efficienza energetica e magari generare dei dati per analisi più approfondite riguardo la vendita? La risposta è sì e si chiama Interact Retail, una soluzione di luce connessa di Signify che si integra all’interno del sistema di illuminazione. Vediamo insieme cosa permette di fare:

  • Gestione dell’illuminazione e ottimizzazione energetica

Il personale può gestire facilmente l’illuminazione attraverso un’app che configura, raggruppa, pianifica e riceve avvisi. Il monitoraggio del sistema, di uno o più punti vendita, consente di ottimizzare le operazioni, pianificare la manutenzione e ridurre conseguentemente i costi.

  • Gestione della scena

Abbiamo detto che una buona qualità della luce trasforma il negozio e ingaggia la clientela. Con Interact Retail è possibile cambiare gli scenari, mettere in evidenza promozioni o aree specifiche sfruttando colori e movimenti dinamici. Una serie di funzioni che aiutano a costruire il brand, fidelizzare i clienti e, last but not least, ne può misurare i risultati.

  • Indoor navigation e analisi

Operazioni di negozio, layout migliorati per il personale, e un esperienza di acquisto personalizzata; tutto questo è reso possibile dall’indoor navigation, geolocalizzando i servizi come le promozioni e la richiesta di assistenza.

Una illuminazione led per la migliore esperienza d’acquisto

Il 60% delle decisioni di acquisto avviene nei camerini. Ecco perché Signify ha pensato a un prodotto che faccia luce per la migliore esperienza d’acquisto che possa avere un cliente. Perfect Scene mette a disposizione un pannello di controllo che consente di modificare la temperatura colore e l’intensità della luce. Ad esempio simulando nei camerini le condizioni di luce in tre differenti momenti della giornata: alla luce naturale, in un ambiente interno e nelle ore serali. Un modo per convincere subito la clientela e creare dunque la scena perfetta per l’indumento e l’occasione per cui è stato pensato.

L’illuminazione dinamica in vetrina

Abbiamo visto cosa succede all’interno di un negozio, l’esperienza che il cliente può vivere in store e come il lavoro del personale può essere semplificato e migliorato.

C’è sicuramente un aspetto che non va sottovalutato in un punto vendita, poiché rappresenta il biglietto da visita, la prima impressione e che, volente o nolente, invoglia il cliente ad entrare nel negozio: la vetrina.

Un’illuminazione dinamica nelle vetrine ha dimostrato di attirare l’attenzione degli acquirenti e aumentare le vendite. È l’esempio di Eral 55, in negozio di Milano che per 5 settimane ha sperimentato l’uso delle soluzioni LED statiche e dinamiche di Philips Lighting per le sue vetrine. Con l’esperimento, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, si è osservato un aumento dell’11% del numero di persone attratte dalla vetrina e un aumento del 19% degli ingressi al negozio.

Quanto è importante affidarsi a un lighting designer?

Quelli che abbiamo visto sopra sono solo alcuni dei prodotti e delle soluzioni che, in questo caso specifico, Signify ha pensato per il mondo retail. Il compito di un progettista o di un lighting designer è quello di studiare i prodotti, le potenzialità e prevedere l’impatto visivo nell’insieme. Quindi non si tratta solo di una questione di calcolo illuminotecnico, ma anche di capacità di confrontarsi con altre componenti come per esempio videowall oppure ledwall che potrebbero modificare l’esperienza visiva. Affidarsi dunque a un regista che sappia creare e gestire diverse scene, partendo dalla strategia di comunicazione valutata insieme al cliente, è il punto di partenza per ottenere un risultato soddisfacente.

Scrivi ai nostri lighting designer per approfondire tutti i prodotti e le soluzioni Signify dedicati al mondo retail.

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