Abbiamo chiesto a un nostro cliente quanta consapevolezza avesse dei suoi consumi energetici e i motivi che lo hanno spinto a dotare di un impianto fotovoltaico la sua casa quasi a impatto zero. Quello che abbiamo scoperto è che l’app del monitoraggio può creare dipendenza! Scopri tutto nell’intervista.

L’impianto fotovoltaico in questione è stato allacciato a Lisanza sul lago Maggiore, con una potenza installata di 5,76 kWp.

Oltre al risparmio in bolletta, ricordiamo che grazie all’impianto fotovoltaico, attraverso l’app di SolarEdge, si riescono a conteggiare anche i kg di emissioni di CO2 evitati. Una bella notizia in più da tener conto e di cui essere fieri.

Una decisione importante

Cosa ha scatenato la decisione di installare l’impianto fotovoltaico?  Stavate già facendo lavori di ristrutturazione?

“Abbiamo deciso di ristrutturare radicalmente la casa ereditata dai nonni, realizzando un edificio con un elevato comfort abitativo e a basso impatto ambientale. Per questo abbiamo demolito la vecchia struttura in muratura, sostituendola con una casa prefabbricata in legno di elevata classe energetica.

L’installazione di un impianto fotovoltaico è stata quindi una scelta naturale, in quanto abbiamo voluto soddisfare ogni fabbisogno energetico unicamente con l’impianto elettrico.”

I vantaggi di un impianto fotovoltaico

È passato più di un anno dall’allacciamento del vostro impianto. Quali benefici notate? Nella vostra quotidianità percepite i vantaggi di aver installato l’impianto?

“Certamente. Grazie alla produzione dell’impianto fotovoltaico, l’accensione mirata degli elettrodomestici abbinata al basso fabbisogno energetico della struttura permette, da giugno a settembre, di ridurre quasi a zero i consumi elettrici.

Inoltre si ha la possibilità di consumare più energia del normale senza preoccuparsi della bolletta. Per esempio, quando ha iniziato a fare caldo abbiamo fatto funzionare la nostra pompa di calore in modalità “raffrescamento”, garantendo un ambiente casalingo fresco, senza appesantire la bolletta e senza alcun impatto ambientale.”

L’ottimizzazione dell’energia solare

Che uso fate del monitoraggio? Vi aiuta a capire i flussi energetici della vostra casa? Agevola nell’ottimizzare l‘uso degli elettrodomestici e quindi nello sfruttare al massimo la produzione di energia solare per alimentare la casa?

“Praticamente non passa giorno senza che consultiamo l’app di monitoraggio! Grazie all’app siamo in grado di tarare il giusto programma da impostare per il riscaldamento, di pianificare l’utilizzo degli elettrodomestici oppure semplicemente di sapere in tempo reale quanta energia il nostro impianto sta producendo, quanta energia stiamo “autoconsumando” e quanta invece stiamo acquistando dalla rete elettrica.”

Consumi del mese di luglio 2019

L’importanza di una batteria di accumulo

Quanta consapevolezza avete dei vostri consumi? Credete che una batteria di accumulo possa avere senso nel vostro caso oppure sapete di utilizzare tutta la vostra energia gratuita durante il giorno?

“Sinceramente abbiamo molta consapevolezza. Mi crea dispiacere vedere sul grafico dei consumi dei picchi che richiedono l’acquisto di energia dalla rete. Questo avviene principalmente la sera o nei giorni di maltempo, periodi in cui l’impianto non può produrre.

Sono convinto che un impianto di accumulo permetterebbe di mitigare queste evenienze, tuttavia al momento il costo dell’impianto è a nostro parere troppo elevato per giustificare l’investimento necessario. Cerchiamo comunque di tenerci informati sull’andamento dei prezzi o su eventuali nuovi incentivi che possano rendere più conveniente l’adozione di un sistema di accumulo.”

Una casa efficiente

Oltre all’impianto fotovoltaico avete fatto altri interventi per migliorare l’efficienza della vostra casa?

“La nostra casa è in classe A4, quindi è stata progettata e costruita per essere efficiente. Da parte nostra cerchiamo quotidianamente di essere “efficienti” nel modo in cui consumiamo energia.”

In una casa ad alta efficienza, dunque, la scelta del fotovoltaico è del tutto naturale. Il suo ruolo diventa infatti fondamentale nel momento in cui si combinano altre tecnologie come ad esempio la pompa di calore, la ventilazione meccanica controllata e la piastra a induzione. Ecco perché noi di Elmec Solar sosteniamo l’importanza di un impianto fotovoltaico correttamente dimensionato. Contattaci  per maggiori informazioni!

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5 commenti

  • Sarei interessato a vedere i grafici di novembre e febbraio.
    Da utente con accumulo e avendo quasi 10mesi di attivitá misurabile posso dire che da Aprile a Ottobre sono stato praticamente off grid.

    • Deve essere una bella soddisfazione essere off grid 7 mesi l’anno!
      L’impianto fotovoltaico in cui si parla nell’articolo non è dotato di sistema di accumulo, quindi non è mai stato raggiunto lo stato di off grid. In questo caso si voleva fare emergere che un buon uso del monitoraggio consente di utilizzare al meglio la produzione.

  • Infatti mica mi lamento dei 7 mesi quasi off grid ma dei 5 nei quali il FV e relativo accumulo sono praticamente inutili.
    E quei 5 mesi sono quelli nei quali la casa ha bisogno di piú energia.

  • Il grande dilemma del fotovoltaico. E’ come volere una bella tintarella naturale tutto l’anno: dipende da una fonte troppo aleatoria quale il sole. Dunque l’obiettivo non può essere l’indipendenza energetica 12 mesi l’anno, ma ridurre il più possibile la dipendenza dalla rete elettrica. Da quello che racconta dovrebbe essere molto soddisfatto dei risultati che ha ottenuto!

  • Ma sto parlando con quella Elmec alla quale nel 2015/16 ho descritto il Progetto BodioV2? Alla quale ho poi regalato un modellino che con un panellino FV produceva con una cellula a combustione H e che poi ad libitum azionava un’ elichetta invertendo i contatti sulla cellula?
    Ragazzi, io voglio che l’eccesso di produzione del FV estiva mi vada a finire in elettrolisi producendo H (per i tonti idrogeno), poi da buon vettore di energia venga stivato e poi essere a disposizione quando serve cioè quando il FV non serve (inverno).
    Se non é mestiere vostro non so.
    Comunque se continuate a capire ci penso io.
    Con qualche componente comprata qua e la persino un privato ci può arrivare e comunque ad un prezzo forse ancora altino una soluzione commerciale c’é già.

    PS: visto che vi serve a poc mi riregalate il modellino succitato. Dovrebbe essere da qualche parte nell ufficio del Bassi.