Un impianto fotovoltaico industriale porta con sé una serie di adempimenti che riguardano l’Agenzia delle Dogane, E-Distribuzione, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e in alcuni casi l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente). Oggi capiamo meglio cosa è il GSE e cosa è necessario fare per ricevere il rimborso dello Scambio sul Posto.

Cos’è il GSE?

La sigla GSE è l’acronimo di Gestore dei Servizi Energetici. È una società che ha come socio unico il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed ha come mission la promozione dello sviluppo sostenibile e l’utilizzo razionale dell’energia. Il GSE è l’interlocutore unico relativamente a:

  • incentivazione degli impianti fotovoltaici in “Conto Energia”, ormai non più in vigore dal 2014.
  • ritiro dedicato e scambio sul posto dell’energia prodotta da alcune tipologie di impianti;

Lo scambio sul posto

Il meccanismo di scambio sul posto consente al proprietario di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., di ottenere una compensazione tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione.

Per poter usufruire dello scambio sul posto è necessario emettere fattura tramite la propria area privata del GSE.

I pagamenti del GSE relativi allo scambio sul posto avvengono in due tranches:

-a giugno (primo contributo dell’anno corrente e saldo dell’anno precedente)

-a novembre (secondo contributo dell’anno corrente)

Per ricevere i pagamenti è necessario inserire numero e data della fattura già messa a disposizione nel portale.

La fatturazione elettronica

Il sistema di GSE effettua per conto di chi emette la fattura la trasmissione attraverso lo SdI (Sistema di Interscambio). Il GSE si fa inoltre carico di mettere a disposizione, sul suo portale all’interno del “fascicolo elettronico” presente nel menu “Fatturazione – Gestisci Fatture“, la fattura in formato elettronico (file XML) e la relativa ricevuta di accettazione inviata a GSE dal SdI a seguito della trasmissione effettuata appunto da GSE.

È necessario poi effettuare la conservazione sostitutiva della fatture e delle notifiche del Sistema di Interscambio. La conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche e delle notifiche dello SdI è possibile solo se si è accreditati in qualità di conservatori responsabili per la conservazione sostitutiva presso l’Agenzia delle Entrate.

Consigliamo dunque di seguire la procedura come dettagliato nell’informativa messa a disposizione da GSE:

  1. Caricamento sul portale della fattura (numero e data della fattura) entro e non oltre la fine del mese
  2. Verificare successivamente all’interno del “fascicolo elettronico” presente nel menu “Fatturazione – Gestisci Fatture” la presenza della fattura elettronica (file XML) e la relativa notifica del Sistema di Interscambio
  3. Effettuare la conservazione sostitutiva delle fatture e notifiche dello SdI:
  • Direttamente al proprio interno se si è accreditati come conservatori responsabili presso l’Agenzia delle Entrate;
  • Oppure attraverso il servizio offerto da un soggetto terzo accreditato come responsabile della conservazione sostitutiva.

Come inserire il codice univoco per la fattura elettronica?

Dal 1° gennaio 2019 decorre l’obbligo di fatturazione elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SDI) per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, ai fini IVA.

Per quanto riguarda l’emissione delle fatture al GSE, all’interno dell’AREA CLIENTI è possibile comunicare un indirizzo PEC o il Codice Destinatario, seguendo queste indicazioni:

• Accedere all’Area Clienti GSE https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/
• Selezionare Gestisci Operatore
• Selezionare Dati Fiscali
• Inserire il Codice Destinatario/PEC nella sezione FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI.
• Valutare la scelta del recapito Preferito. (Se si indica un PREFERITO, sarà automaticamente associato ai contratti stipulati con il GSE entro 24 ore e non dovrà essere fatta l’associazione manuale nei singoli contratti).

Nel caso in cui non venisse comunicato il Codice Destinatario/PEC, le fatture che il GSE emette saranno disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e una copia delle stesse, non valida ai fini fiscali, sarà scaricabile dai portali di riferimento. In questo caso l’invio delle fatture al Sistema di Interscambio (SDI) sarà effettuato utilizzando il codice convenzionale “0000000”.

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