Turismo e architettura si concentrano sulla sostenibilità lo dimostra il primato di alberghi green del bel Paese.

Architettura sostenibile e riqualificazione energetica. Sono questi i temi più discussi degli ultimi anni a livello mondiale, in riferimento all’introduzione delle energie rinnovabili nel settore edile. L’inquinamento ambientale ha reso, infatti, necessaria la nascita di politiche sostenibili mondiali volte alla riduzione di fattori inquinanti e con la prospettiva di uno stile di vita più sano.  Introdurre l’utilizzo di energie alternative da fonti rinnovabili in un settore come quello edile, rappresenta un primo passo verso una nuova politica che mira al raggiungimento della sostenibilità ambientale.

Quando si parla di edilizia è importante parlare anche di ricettività e di turismo.

Questo settore, in continua crescita, ha un impatto estremamente elevato sull’ambiente e di conseguenza non può non adattarsi alle politiche sostenibili sopra citate. Primo passo è la costruzione di edifici a scopo turistico che rispettino criteri di sostenibilità grazie all’impiego di energie rinnovabili.

A distinguersi nel panorama europeo come “Paese dal turismo green” è proprio l’Italia.

Come dimostrano gli ultimi dati dell’Agenzia nazionale del Turismo, il nostro Paese ospita il maggior numero di alberghi green in Europa, tra tutte le strutture che hanno ottenuto la certificazione ecolabel, il marchio ecologico della commissione europea che identifica tutti i prodotti e i servizi ecocompatibili.

Nello specifico, l’Italia ospita 156 hotel che rispondono ai parametri stabiliti per il “rispetto ambientale” mentre, al secondo posto, troviamo la Francia con 92 strutture ricettive. Questo primato, di cui non possiamo che andare fieri, dimostra l’attenzione del nostro Paese alle politiche di sostenibilità mondiali.

Ma quali sono i fattori che determinano l’anima green degli hotel italiani?

Un esempio concreto ci è dato dall’albergo valdostano, Lac Blue della nota provincia di Cervinia, che ha deciso di puntare sulle energie rinnovabili e sul fotovoltaico per riscaldare e fornire elettricità ai propri clienti.

Il piccolo hotel, situato a circa 2.000 mt, ha effettuato un primo passo verso uno stile più sostenibile acquistando un veicolo elettrico per gli spostamenti quotidiani di carico e scarico e di trasporto dei clienti. Il passo decisivo, però, è stata la scelta di adottare l’impiego di fonti rinnovabili come il fotovoltaico e le biomasse, per riscaldare e fornire energia alla struttura.

Nello specifico, le principali fonti di calore dell’hotel sono un boiler alimentato a legna e un piccolo sistema di riscaldamento a pellet. Un impianto fotovoltaico da 80 mq, costituisce la prima fonte di energia elettrica e, in aggiunta, una pompa di calore è in grado di fornire acqua calda fino a 55 gradi. Queste soluzioni, associate ad ulteriori interventi di minore entità, permettono all’hotel un risparmio del 67% sulle spese di riscaldamento annuali ed un notevole risparmio in termini di elettricità durante la stagione estiva, quando l’impianto fotovoltaico raggiunge il suo periodo di massima produttività.

Il risparmio ottenuto grazie alle scelte sostenibili introdotte nella struttura, non riguarda solamente l’aspetto economico. L’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, infatti, permettono all’hotel una notevole riduzione di emissioni di CO2, garantendo ai suoi clienti un soggiorno confortevole, all’insegna della natura, del benessere e dell’ecosostenibilità.

L’esempio di riqualificazione energetica, portato dall’hotel Lac Blue, può trovare applicazione in ambiti diversi, come quelli del food & beverage e dell’agricoltura, entrambi settori altamente energivori.

È importante non dimenticare che, insieme alle più alte tecnologie, anche l’adozione di interventi minori come la sostituzione di vecchi infissi o l’utilizzo di un sistema di illuminazione led contribuiscono al raggiungimento di un risultato finale ottimale.

Basti pensare che il solo impiego di lampade led, a discapito delle lampade tradizionali, consente un risparmio energetico del 60/70%.

In previsione futura, inoltre, potrebbe essere opportuno considerare di inserire tra i servizi offerti, anche delle colonnine di ricarica per auto elettriche. Questo plus sarebbe sicuramente apprezzato e altamente considerato dai clienti più attenti alle tematiche di sostenibilità ambientale. Nell’arco dei prossimi anni, infatti, potrebbero diventare elemento indispensabile come già avvenuto per la presenza della connessione wi-fi nelle strutture.

Per concludere, i vantaggi conseguenti all’adozione di soluzioni sostenibili all’interno delle strutture adibite al turismo e non, sono sia in termini di riduzione dei fattori inquinanti sia in termini di risparmio economico ed energetico.

Questi aspetti, uniti ad una maggior consapevolezza globale, stanno portando gli italiani e la popolazione mondiale in generale, a preferire strutture e servizi all’insegna della sostenibilità. Gli alloggi per le vacanze ne sono un esempio eclatante.

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