Cos’è Industria 4.0, quali sono le agevolazioni previste dal piano di governo per le aziende italiane e le applicazioni in campo energetico.

Il termine ​Industria 4.0 ​venne utilizzato per la prima volta in Germania nel 2011, durante l’Hannover Messe, fiera sulle Tecnologie Industriali, da cui prese il nome l’omonima iniziativa di politica industriale tedesca avviata negli anni successivi. Da li in avanti il termine Industria 4.0 si è diffuso anche a livello internazionale, dando nome alle numerose iniziative europee nate sull’esempio tedesco. Ma come si è arrivati al concetto 4.0?

Ricordiamo brevemente i 4 momenti “​disruptive​” dell’“Era contemporanea”:

  • 1784​: Nascita della Macchina a Vapore ​(Industria 1.0)
  • 1870​: Introduzione di Energia Elettrica e Petrolio​ (Industria 2.0)
  • 1970​: Arrivo dell’Informatica e dell’Elettronica ​(Industria 3.0)
  • 2011​: Utilizzo di una combinazione di tecnologie atte a favorire un processo produttivo interconnesso e automatizzato ​(Industria 4.0)

Dal 2011 tutti i principali Paesi Europei (e non solo) hanno iniziato a focalizzare la loro attenzione verso le grandi potenzialità che l’applicazione delle tecnologie digitali poteva portare nei processi produttivi aziendali: ​Industrie du Futur in Francia, Smart Industry nei Paesi Bassi, Catapult – High Value Manufacturing in Gran Bretagna e ​Industria 4.0​ in Italia.

Riprendendo la definizione coniata dal MISE, ministero dello sviluppo economico, gli elementi che caratterizzano l​’Industria 4.0 sono la «connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time​». Si tratta dunque di introdurre elementi e tecnologie informatiche all’interno del ciclo produttivo di un’azienda con l’obiettivo di generare automatismi, efficienza e riduzione degli scarti.

I principali incentivi a disposizione delle aziende

Per favorire il nuovo modello di industria, negli ultimi anni, sono stati introdotti numerosi incentivi fiscali legati agli investimenti innovativi.

Il primo incentivo significativo è senza dubbio il ​super-ammortamento ​che permette uno sgravio fiscale del 130% sull’acquisto di beni strumentali di uso durevole e atti a essere utilizzati nel processo produttivo. Un esempio concreto è rappresentato dai ​sistemi fotovoltaici.

Questo incentivo è rivolto ai titolari d’azienda di qualunque settore, e ha possibilità di fruizione anche in caso di leasing. Un passo fondamentale per tutte quelle aziende orientate al rinnovamento e all’utilizzo di nuove tecnologie che permettano di efficientare al massimo i c​onsumi energetici durante i processi produttivi.

Un altro incentivo significativo è l’​iper-ammortamento. Rivolto a tutti gli imprenditori, titolari d’impresa, consente una maggiorazione del 150% ed è associato a beni materiali strumentali nuovi, di tipo “​Industria 4.0​” , come quelli specificati nella legge di bilancio 2018:

  • i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • i sistemi per l’assicurazione della qualità e sostenibilità;
  • i dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

Un’ulteriore agevolazione fiscale prevede un aumento virtuale del 30% dei beni immateriali strumentali, sempre di tipo “​Industria 4.0”​ come specificato nella legge di bilancio 2018: i software, le piattaforme e le applicazioni. È necessario, però, che questi strumenti siano accoppiati ai beni materiali già descritti precedentemente.

Limite di quest’ultima agevolazione è che può essere richiesta unicamente da chi già usufruisce dell’iper ammortamento.

I benefici derivanti da questo tipo di investimenti possono essere sia diretti a livello energetico, grazie alla miglior efficienza delle macchine utilizzate, che indiretti, quindi non energetici, legati ad altri aspetti della produzione come la sicurezza degli addetti, l’affidabilità dei macchinari, etc…

Industria 4.0 e ​risparmio energetico

Automatismi nelle fasi di lavorazione, riduzione degli scarti, efficienza del ciclo produttivo, portano in modo quasi automatico al tema del risparmio energetico​, aspetto fondamentale del nuovo modello di industria proposto.

Il processo industriale si suddivide generalmente in sette passaggi che vanno dalla formatura di un materiale amorfo fino all’eventuale assemblaggio. In ogni fase del processo sono richieste elevate quantità di energia elettrica, meccanica o manuale.

Obiettivo esplicato nel modello di ​Industria 4.0 ​è quello di ridurre al minimo l’utilizzo delle energie citate, così da avere meno costi e creare un processo produttivo più efficiente.

Un esempio concreto di questa volontà, potrebbe essere quello di diminuire i costi di produzione elettrica sfruttando la fonte gratuita e inesauribile per eccellenza: ​l’energia solare.

Grazie a studi analitici e di monitoraggio è possibile individuare il consumo effettivo di energia e il suo andamento all’interno della giornata e delle stagioni così da poter identificare il più corretto dimensionamento dell’impianto in rapporto ai tempi stimati di ammortamento. Un modello di calcolo che ​Elmec Solar​ ha ottimizzato e introdotto nel proprio processo di stima preliminare così da permettere una corretta analisi dei termini finanziari d’investimento.

L’aggiunta di ​strumenti di misurazione e monitoraggio consentirebbero di associare in modo univoco al singolo prodotto i propri consumi energetici ottenendo in questo modo una visione precisa e accurata dei consumi specifici e globali dell’azienda.

A fronte di quanto detto, i ​software​, saranno il motore dell’integrazione e dell’interconnessione virtuale consentendo, grazie a molteplici sensori, una più accurata gestione dell’intero processo produttivo.

Sono molti gli interventi legati alla qualità e alla sostenibilità che possono rientrare nella categoria dei beni materiali. Tra questi i componenti e le soluzioni intelligenti per la corretta gestione e l’utilizzo razionale delle risorse, come i sistemi ​fotovoltaici o le soluzioni che, grazie all’uso combinato di sensori, sistemi di controllo e simulazione, consentono di gestire le risorse in modo più virtuoso.

Per maggiori informazioni sugli​ impianti fotovoltaici industriali visita la pagina: http://www.elmecsolar.com/fotovoltaico-per-le-aziende  

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