Le basi della bioedilizia e dell’architettura green diventano un progetto concreto. Ecco l’esempio di una casa ad alte prestazioni

Condivisione. Ancora una volta, è questo il principio da cui è nata la collaborazione con l’Arch. Luisa Parenti e l’Arch. Giovanni Dal Cin per la realizzazione di un edificio a basso consumo energetico nella provincia di Varese. Il gruppo d’acquisto 2015 l’occasione che ci ha fatti conoscere ed incontrare.

Tutto ha avuto inizio con l’open day dedicato all’iniziativa, occasione durante la quale l’Arch. Parenti è potuta entrare in contatto con la realtà di Elmec e conoscere tutti i benefici legati al gruppo d’acquisto. Tra questi, il rapporto qualità prezzo, il servizio e, per ultimo, la territorialità, aspetto fondamentale del lavoro dei due architetti data la volontà di realizzare un cantiere a km 0, affidandosi ai servizi di aziende del territorio. Oltre a questi, il desiderio di eseguire un progetto basato sull’artigianalità, con la possibilità di realizzare un prodotto ad hoc che tenesse conto delle esigenze dell’abitazione.

Qualità, convenienza, territorialità e personalizzazione. Sono stati questi i motivi che hanno portato i due professionisti a scegliere i nostri servizi e quelli dell’azienda AB Legno e del geom. Bevilacqua Marco, il cui compito è stato quello di realizzare una casa prefabbricata in legno 100% sostenibile. A questo scopo sono stati realizzati esterni con cappotto in sughero bruno e doghe di larice, isolanti vegetali in fibra di legno, oltre ad un tetto totalmente piano e ricoperto di ghiaia, in perfetto stile eco!

Ed è proprio a questo punto che siamo intervenuti noi, studiando una struttura di ancoraggio dedicata e su misura per l’impianto fotovoltaico, elemento che non poteva di certo mancare nel progetto di un’abitazione total green. Questa scelta ha portato ad un’analisi totalmente customizzata della struttura, un lavoro svolto a più mani, grazie al supporto e alla supervisione dei due architetti varesini. Il risultato? L’installazione di 22 moduli fotovoltaici per un totale di 5.14 kWp, in perfetta armonia sia con lo stile eco dell’abitazione che con l’ambiente.  

Un caso simile si era già verificato con l’edificio che ospita Zhero System e del quale si è parlato poco tempo fa. Ulteriore esempio di casa a basso consumo energetico, pensata in funzione del benessere di chi la abita e dell’ambiente che la circonda, come hanno affermato anche gli stessi architetti varesini.

La tendenza di costruire abitazioni green alimentate da fonti rinnovabili, è sempre più diffusa e sta vedendo la realizzazione di progetti più ecologici, a partire dall’utilizzo dei materiali di costruzione fino all’arredamento interno. Un’architettura moderna più sicura, fonte di maggior benessere e, soprattutto, più sostenibile.

Il terzo millennio ha segnato l’avvento di questa nuova politica, incentrandosi sulla questione del risparmio energetico che, ad oggi, risulta essere una vera e propria priorità degli addetti ai lavori del settore edile.

La prevenzione degli sprechi, è alla base di ogni nuova costruzione e si traduce in una maggior attenzione nella scelta dei materiali di costruzione, eseguita in modo più accurato e mirato. Il rischio che si genera è la possibilità di un aumento dei costi di produzione. Rischio che, però, può essere evitato. Un esempio concreto, ci è dato proprio dai due architetti di Varese, che hanno risolto il problema scegliendo di servirsi di fornitori e collaboratori del luogo, risparmiando inutili sprechi di risorse, sia per gli spostamenti del personale che dei materiali e realizzando, così, un cantiere più eco-friendly.

Grazie a queste accortezze e alla crescente attenzione verso l’ambiente, oggi è possibile assistere anche ai primi casi di costruzioni passive multipiano.

Un primo esempio di questa nuova tipologia di edifici risale allo scorso Aprile in  Germania. Qui è stato progettato e costruito l’Heidelberg Village, la prima “casa” passiva al mondo comprendente 162 alloggi, firmata dallo studio architettonico Frey Architekten. L’abitazione si trova nel nuovo quartiere tedesco Bahnstadt, nel quale sono stati imposti i parametri ecosostenibili per la realizzazione di tutte le nuove costruzioni. Tra gli interventi fondamentali troviamo, per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Questo nuovo modello edilizio, dunque, sembra essere applicabile non solo nel caso di abitazioni indipendenti ma anche per costruzioni più complesse. Parlando, invece, di ristrutturazioni o ammodernamenti di edifici già esistenti, è possibile optare per soluzioni più moderne, cercando di affidarsi sempre ai consigli di professionisti del settore e prestando maggior attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale.

Scopri come rendere più efficiente la tua abitazione grazie ad un impianto fotovoltaico: http://bit.ly/2DDPhGX

Hanno partecipato alla realizzazione:

Arch. Giovanni Dal Cin

AB Legno 

Tecnosugheri Srl 

Fanzola Fenster 

Griessier Italia 

Geoprogram

Multitecnica

Termoclima

A&M Decor

 

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