La nostra Penisola si conferma tra le nazioni più avanti nel mondo e con le maggiori opportunità sul fronte delle energie rinnovabili, grazie a risorse fossil-free diffuse da nord a sud.

In ogni città, grande o piccola, è installato almeno un impianto fotovoltaico. Progetti di autoproduzione, cooperative energetiche, famiglie e comunità che hanno scelto le rinnovabili, dicendo no alle fonti fossili.

I comuni 100% rinnovabili

Ben 3.054 comuni sono diventati autosufficienti per i fabbisogni elettrici, mentre sono 41 le realtà che sono già rinnovabili al 100%. Di queste ad esempio in Toscana, nella provincia di Grosseto, quattro Comuni sono 100% rinnovabili arrivando a produrre più energia di quella che consumano. Uno di questi è Santa Fiora, grazie soprattutto al teleriscaldamento domestico, a zero emissioni, oltre che al gigantesco surplus di corrente elettrica prodotta dalle centrali, tra cui quella di Bagnore. Gli altri Comuni sono Monterotondo Marittimo, Montieri e Pomarance. 

Impianti fotovoltaici installati nel 2018

Le fonti rinnovabili, infatti, oggi sono finalmente competitive e possono permettere di rendere ognuno di noi protagonista di un cambiamento energetico che è fondamentale per fermare i cambiamenti climatici. Il loro sviluppo oggi passa per l’autoproduzione sui tetti con pannelli solari e per lo scambio di energia nei territori e nei quartieri, perché in questo modo si creano vantaggi diretti per le famiglie e le imprese che possono immaginare progetti adatti alle loro esigenze.

Fonte: Rapporto statistico 2018 GSE

Dall’analisi della distribuzione regionale del numero degli impianti installati nel corso del 2018 emerge il primato delle regioni che sono caratterizzate da un’alta densità abitativa.

Al Nord Italia, Lombardia (17,8%), Veneto (16,7%) ed Emilia Romagna (11,0%) rappresentano insieme circa il 45% degli impianti installati nell’anno. Al Centro è in evidenza la regione Lazio con l’8,2% di impianti, mentre al Sud la maggiore concentrazione di impianti installati nel 2018 si rileva in Sicilia (6,0%).

Alcuni impianti nel nostro territorio

Il rapporto Comuni Rinnovabili 2019 di Legambiente, analizza non soltanto il cambiamento in corso nel sistema energetico italiano e internazionale ma racconta anche 100 storie del nostro territorio, dimostrando di come sia già in atto un percorso di sviluppo e di innovazione radicale dell’autoconsumo e delle comunità energetiche. Tra queste c’è ad esempio, il comune di Renate (MB) dove è stato installato, sul tetto della scuola materna, un impianto fotovoltaico da 99,6 kW in grado di produrre 100.000 kWh l’anno di energia. L’impianto che permetterà un risparmio di 50.000 kg di CO2 si pone anche in un’ottica di valore educativo per i bambini che possono prendere confidenza fin da piccoli con il tema delle energie rinnovabili e della sostenibilità.

Guardando un po’ più vicino a casa nostra, nel comune di Varese c’è un impianto solare termico a servizio di una rete di teleriscaldamento integrato con la rete cittadina che consente lo stoccaggio  di  acqua,  prima  della  distribuzione,  in  serbatoi  della  capacità  di  430  mc  ed  è  in  grado  di  produrre  tra  450.000  e  550.000  kWh/anno  di  energia  termica,  pari  al  fabbisogno  di  150  appartamenti.

Oggi è possibile realizzare un grande sviluppo dalle fonti rinnovabili, valorizzando appieno i vantaggi di una produzione locale e pulita che questi impianti possono portare al sistema energetico e integrarli con moderne smart grid, sistemi di accumulo, interventi di efficienza energetica. La rivoluzione energetica iniziata in questi anni con oltre 700mila impianti distribuiti in Italia e oltre il 38% dei fabbisogni elettrici soddisfatti nel 2014, deve continuare e contribuire a innovare tutti i settori, per creare nuove opportunità e lavoro.

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