Europa in cima alla classifica delle città sostenibili, seguita da Asia e Stati uniti.

Aree verdi, alimentazione biologica, mobilità e città sostenibili, fonti di energia rinnovabili e tecnologie green caratterizzano ormai diversi paesi al mondo. People, Planet, Profit, sono i tre parametri per definire il Sustainable Cities index, ovvero l’indice di sostenibilità delle città. Questo secondo la ricerca di Arcadis, l’azienda impegnata a livello globale in progettazione, consulenza di design ed architettura sostenibile. L’Europa ai primi posti secondo la classifica 2018, basata sulla prospettiva da parte dei cittadini per comprendere come le città e la sostenibilità rispondano ai bisogni di essi.

Nel nord Europa le migliori città sostenibili al mondo.  

Aree, mobilità sostenibile, la scelta di fonti di energia rinnovabile, una particolare  attenzione alla qualità dell’aria ed allo smaltimento dei rifiuti, hanno reso Londra la città attualmente più sostenibile al mondo, seguita da Stoccolma ed Edimburgo.

Al quinto posto, la città di Vienna, con particolare merito al quartiere di Aspern. Abitato ancora da poche migliaia di persone, il quartiere austriaco è già un vero e proprio esempio di Smart Energy City.

Era ancora il 2013 quando il paese decise di intraprendere un nuovo percorso di sviluppo in quattro campi fondamentali: Smart Grid, Smart Building, Smart ICT e Smart Users.

Il primo step è stato raccogliere i dati dalle reti urbane, per poi creare una rete elettrica intelligente. Il secondo passaggio è stato quello di studiare i consumi delle abitazioni e degli edifici per renderli più sostenibili ed efficienti. Tutti gli edifici sono dunque stati dotati di pompe di calore, pannelli solari termici con accumulo ed impianti fotovoltaici con accumulo, oltre a sistemi di ventilazione con misuratori. Lo stesso è stato fatto per edifici pubblici quali scuole ed università.

Nell’ambito delle Smart ICT sono state poi progettate delle centraline intelligenti per raccogliere ed elaborare dati così da poter gestire l’energia in autonomo a seconda delle esigenze metereologiche e dell’edificio. Infine, l’ultimo sforzo, ancora in atto, è quello di rendere gli utenti degli smart users. Secondo una stima del 2018 circa il 30% degli utenti finali utilizza l’App che permette di gestire apparecchi e sistemi della casa o dell’ufficio, un processo dunque ancora in evoluzione per cui il centro di ricerca sta ancora lavorando, per cercare di rendere più user-friendly l’applicazione ed il suo utilizzo.

Il quarto posto in classifica è invece occupata da una città asiatica, Singapore. La metropoli giapponese è stata infatti definita “città giardino” grazie alla politica urbana degli ultimi anni che ha ottimizzato l’integrazione fra esigenze degli abitanti e urbanistica sostenibile.

Oltre il decimo posto: le città USA

Solo al quattordicesimo posto compaiono gli Stati Uniti con la capitale economica New York, seguita al sedicesimo posto dalla città di San Francisco. Quest’ultima, riconosciuta già da qualche anno come la città più sostenibile della California, vanta una serie di best practices che hanno reso la responsabilità ambientale un fondamento della Bay Area. I cittadini possono godere dell’aria aperta e sono specializzati nel riciclo e le aziende hanno adottato misure sostenibili, anticipando le vicine città americane. La ”tavola” degli abitanti californiani è invece caratterizzata da cucina vegana a km 0 con attenzione anche alla “provenienza sostenibile” delle materie prime. Al contempo, il divieto dell’utilizzo dei sacchetti di plastica, la raccolta differenziata e campagne di sensibilizzazione hanno inoltre permesso alla città di avvicinarsi sempre più all’obiettivo del 2020 di ridurre gli sprechi al 100%.

Anche la rete di trasporti di San Francisco è esempio di sostenibilità grazie agli autobus ibrido-elettrici e veicoli aerei “puliti” alimentati da gas naturale, ibridi o elettrici. Il forte tasso di siccità ha inoltre portato la città ed i suoi abitanti ad essere dei veri e propri conservatori d’acqua, riducendo drasticamente l’utilizzo e lo spreco di questa.

Insieme a San Francisco, anche la vicina “capitale del divertimento” Las Vegas rappresenta un vero e proprio esempio di sostenibilità. Gli sfarzosi alberghi e i numerosi locali della Las Strip difatti, già dal 2005 utilizzano, per la maggior parte, fonti di energia rinnovabile grazie allo sfruttamento dell’acqua del fiume Colorado e grazie all’energia solare mentre tutta la città è illuminata da LED ad alta efficienza.

Quelli citati rappresentano solo alcuni degli esempi più virtuosi di città sostenibili nel mondo. L’obiettivo globale rappresenta un percorso che richiede il sostegno e il coinvolgimento di tutti i cittadini: per questo è fondamentale che ognuno di noi si impegni per fare la differenza .

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