Come sappiamo, un impianto fotovoltaico è costituito da moduli fotovoltaici che producono corrente continua, e da un inverter. Quest’ultimo serve a convertire la corrente continua in corrente alternata.

Nel momento di scegliere l’azienda installatrice per far mettere l’impianto fotovoltaico, una delle prime cose da sapere, oltre al tipo di pannello fotovoltaico proposto, è anche il tipo di inverter con  le relative differenze.

I tipi di inverter in commercio sono: inverter di stringa, microinverter e inverter ottimizzati.

Inverter di stringa

L’ inverter di stringa, viene ancora utilizzato nella maggior parte delle installazioni ma presenta una serie di svantaggi: negli impianti con inverter di stringa i moduli fotovoltaici sono connessi in serie come appunto una stringa; ogni modulo, però, possiede un profilo di produzione di energia unico, variabile dalle condizioni di ombreggiamento, dai parametri di installazione e di fabbricazione. Di conseguenza, con un inverter di stringa, l’energia prodotta da ogni pannello è pari a quella del pannello che ha la produzione inferiore (come le luci dell’albero di Natale, se una si spegne, si spengono tutte).

La progettazione dell’impianto tradizionale inoltre prevede che le stringhe abbiano la stessa lunghezza, impieghino lo stesso tipo di modulo e siano posizionate alla stessa angolazione rispetto al Sole. I vincoli di installazione comportano lo spreco di una parte del tetto o la duplicazione dei componenti di sistema. I cavi che collegano i moduli alla stringa trasportano una tensione abbastanza elevata quando sono esposti a irraggiamento solare. L’inverter non può arrestare la tensione continua dei moduli. Questo comporta un serio rischio durante l’intervento di installatori ed operatori anti-incendio. Un impianto tradizionale con inverter di stringa, inoltre non è in grado di misurare la produzione di energia, la tensione ne altri parametri di ogni singolo modulo.

Microinverter

Negli anni ’90 è stata introdotta un altro tipo di tecnologia: i microinverter. Questa tipologia riprende il funzionamento dell’inverter a stringa tradizionale e lo riduce fino ad adattarsi al singolo modulo.

Controllando ogni singolo modulo i microinverter sono in grado di risolvere alcuni problemi dell’impianto tradizionale. Tuttavia presentano degli svantaggi. Per questa tipologia è necessario che ciascun modulo abbia un proprio microinverter con le stesse funzionalità dell’inverter. Per tanto presenta costi iniziali significativamente più alti rispetto all’inverter tradizionale.

Inverter ottimizzati SolarEdge

L’inverter SolarEdge combina entrambi i sistemi accennati precedentemente. Questa tecnologia divide il funzionamento dell’inverter in due prodotti:

. l’ottimizzatore di potenza

. inverter semplificato

Gli ottimizzatori di potenza sono posizionati in corrispondenza di ciascun modulo, trasformandoli in moduli intelligenti. Tali ottimizzatori di potenza offrono monitoraggio a livello di modulo e la possibilità di variare in tempo reale corrente e tensione al punto di esercizio ottimale di ciascun modulo.

L’inverter semplificato è installato in modo simile all’inverter tradizionale ma effettua solo la conversione corrente continua-alternata ed il collegamento alla rete elettrica.

L’inverter SolarEdge include una piattaforma di monitoraggio a livello di modulo basata su cloud, accessibile da qualsiasi computer o dispositivo portatile e un meccanismo di sicurezza avanzato. Con gli inverter SolarEdge si possono installare più moduli, collegare stringhe di lunghezza diversa e installare moduli della stessa stringa su falde diverse del tetto.

tecnologia solaredge

La tecnologia HD-Have di Solaredge

L’ultima generazione di inverter monofase SolarEdge è progettata con una innovativa tecnologia di conversione, basata su una commutazione distribuita gestita da un potente processore DSP. L’inverter è in grado di sintetizzare un’onda sinusoidale pulita permettendo una notevole riduzione degli elementi magnetici e di raffreddamento. Più piccolo e leggero risulta più facile da spedire e conservare ed è inoltre installabile da un’unica persona. Infine, il livello record di efficienza del 99 % consente una maggiore produzione di energia e un più rapido ritorno dell’investimento.

Monitoraggio SolarEdge

L’app di monitoraggio fornisce dati completi a livello di modulo, stringa, inverter e sistema. Ciò consente un rilevamento immediato di eventuali guasti, avvisi in tempo reale ed un’analisi completa delle prestazioni riducendo così le spese di esercizio e manutenzione. SolarEdge ha inoltre integrato un meccanismo di sicurezza a livello di modulo per proteggere installatori, elettricisti e operatori anti-incendio. Quando la corrente alternata viene scollegata, l’alta tensione sulla stringa viene automaticamente ridotta fino a un livello sicuro, soddisfando le normative di sicurezza in tutti i mercati fotovoltaici più importanti al mondo.

 

Per conoscere meglio l’inverter Solaredge più adatto al tuo impianto fotovoltaico richiedi una consulenza gratuita ad uno dei nostri esperti: http://www.elmecsolar.com/fotovoltaico-per-la-tua-casa

Post Precedente Sostenibilità ambientale e energia green: un' opportunità di crescita per le aziende
Post Successivo Smaltimento pannelli fotovoltaici: a chi chiedere e quanto costa